LA FOTO RACCONTA

Dalla classica “Rubrica di Stefano Laurenti” una serie di foto che sottolineano un particolare comportamento osservato sul campo….

Al Lago di Alviano (Terni ) domenica scorsa 16 ottobre 2016. Sul tronco galleggiante si erano arrampicate quattro folaghe, per le quotidiane pulizie del piumaggio. Nelle vicinanze erano presenti una coppia di Cigni reali e si sono avvicinati al tronco. Una alla volta l’hanno letteralmente fatte sloggiare dal tronco sul quale hanno iniziato a becchettare qualcosa. Non saprei cosa ci fosse di tanto appetitoso da far scacciare le folaghe dal loro posatoio. Solo dopo qualche minuto, penso dopo che hanno mangiato quel qualcosa, si sono allontanati, permettendo alle folaghe di risalire sul tronco galleggiante.

Foto di Stefano Laurenti

_________________________________________________________

Qui potete trovare un paio di foto, una mia l’altra di Giancarlo Camilli, che documentano un comportamente che avevo già visto nel web, ma credevo fosse un fake. In pratica, durante un Coastal Trip organizzato da Alessio Quaglierini nel mare antistante Viareggio, abbiamo avuto la fortuna di documentare l’attaco di due individui diversi di Gabbiano reale su altrettanti individui di Sula. Per attirare uccelli pelagici, gli organizzatori hanno “pasturato” in acqua con alici pescate. La ressa dei Gabbiani, misti a Berte minori, Gabbiani comuni e Corallini e Sule, si è dunque trasformata in rissa con quest’ultime, forti competitrici con gli invadenti Gabbiani (17 dicembre 2016, Viareggio -Lucca).

Foto di Stefano Laurenti
Foto di Giancarlo Camilli

____________________________________________________

Sabato 7 gennaio 2017 con Massimo Biondi ci siamo affacciati sul mare presso Torre Flavia (RM) prima della conferenza prevista (GAROL-SOI)  al Castello di Santa Severa. Cercavamo fratini lungo la spiaggia ma senza fortuna. Mentre stavamo osservando una Pivieressa posata vicino ai frangiflutti la nostra attenzione è stata catturata da una scena improvvisa e inaspettata: un giovane di Gabbiano reale stava inseguendo una “piccola” Alzavola proprio sul mare nei pressi della Torre. L’anatra non poteva avere una “preda” stretta nel suo becco…quindi il grande gabbiano la stava inseguendo probabilmente non solo perchè “in fase di mobbing attivo” ma forse perchè sperava proprio di catturare una facile preda…a causa delle basse temperature la fame forse scatena comportamenti insoliti !  L’alzavola comunque è filata via agile e veloce e per sua fortuna  ha salvato le penne.

Foto di Stefano Laurenti